Lei qui non è gradito”. Risponde così a ilfattoquotidiano.it l’ormai ex presidente della Lega Nazionale Dilettanti Felice Belloli che non si è dimesso, ma è stato sfiduciato dopo appena sei mesi. Ha pagato la frase sessista sulle calciatrice (“Basta dare soldi a queste quattro lesbiche“) che avrebbe pronunciato il 5 marzo, come riportato nel verbale della seduta del Dipartimento calcio femminile e confermato da 5 testimonianze. Belloli non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione neanche in merito alle accuse che gli sono state mosse da due sue ex collaboratrici per presunte molestie sessuali sul lavoro, come riportato dal sito soccerlife.it  di Luca Teolato