Servizio di Adib Fateh Ali per Piazzapulita (La7), incentrato sulla capillare organizzazione del traffico dei migranti. I trafficanti di uomini sponsorizzano il loro business su facebook, proponendosi come vere e proprie agenzie di viaggio con prezzi, rotte e orari di partenza e pacchetti per tutte le tasche, dai barconi alle navi da crociera. Il giornalista finge di voler portare in Italia la propria famiglia dall’Iraq: due adulti e due bambini, senza documenti. Contatta quindi un trafficante, la cui pagina facebook reca in calce un numero di telefono turco. Si scopre così che la mancanza di documenti per un migrante non è un problema e che il costo del viaggio arriva fino a 6mila dollari, con uno sconto del 50% per i bambini. “Il pagamento è con l’ufficio di assicurazione” – afferma il trafficante – “ce ne sono diversi: a Istanbul, a Smirne”. Adib Fateh Ali si rivolge telefonicamente a un ufficio di Smirne. L’addetto spiega: “Tu ci paghi qui, noi ti diamo un codice cifrato. Siamo un ufficio legale in regola, ma ovviamente in questo caso svolgiamo un’attività illegale