“Macché ce l’ho con loro, figuriamoci, sono sempre serena”. Così Agnese Landini, moglie del premier Matteo Renzi, commenta ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il gesto dei suoi alunni, che hanno boicottato le prove Invalsi somministrate da lei stessa all’Istituto Balducci di Pontassieve (Firenze). “Ha detto che le Invalsi servono per valutare la scuola quindi se le sbarriamo poi non possiamo lamentarci se la scuola non va bene”, spiegano due studentesse della classe della Landini, riferendosi al colloquio avuto con la moglie del premier dopo il “boicottaggio”. Aggiungendo: “Sia lei, la professoressa Landini, che il preside e altri docenti, pensano che questa nostra idea sia frutto di altri professori che ci hanno indirizzato, invece non è così”. Nonostante ciò, le ragazze parlano di un clima sereno a scuola: “La professoressa ci ha parlato, noi abbiamo esposto le nostre opinioni, lei le sue”. Uno dei rappresentanti d’istituto, Simone, commenta così le prove: “Penso sia un modo per valutare sia la scuola che i professori, quindi importanti da fare”. Anche il preside Giulio Mannucci condanna l’accaduto: “Ritengo che l’iniziativa degli studenti non sia corretta quindi stiamo pensando a che risposta dare. Una punizione mi sembra eccessiva, bisogna attivare un dibattito”  di Max Brod