“Questo Consiglio ha lavorato molto e molto sta lavorando sulla parte controlli e anticorruzione“. Lo ha detto la presidente di Eni, Emma Marcegaglia, rispondendo agli azionisti, nel corso della replica all’assemblea ordinaria di Eni a Roma. “Abbiamo fatto tutto quello che dobbiamo fare, continueremo a lavorare per migliorare la situazione dei controlli”, ha aggiunto Marcegaglia che – in merito alle accuse mosse da Beppe Grillo contro l’ad Claudio Descalzi ha aggiunto: “Il procedimento in corso in Kazakhstan non vede indagato l’attuale amministratore delegato”. Poi la presidente dell’Eni sui criteri di onorabilità, non recepiti dall’azienda, afferma: “E’ stata l’assemblea dell’Eni dello scorso anno a bocciare la clausola etica proposta dal Tesoro. E la legge prevede che gli amministratori delle società quotate debbano rispettare requisiti di onorabilità. Lo stesso – prosegue – è accaduto in un’altra società quotata controllata dallo Stato (Finmeccanica, ndr). Se il Tesoro dovesse decidere di riproporla si vedrà”  di Manolo Lanaro