Il leader M5S, Beppe Grillo, è intervenuto all’assemblea degli azionisti Eni a Roma: “Sono qua in duplice veste, quella di azionista con due azioni e quella di capo di un movimento da dieci milioni di persone e qui ho sentito idee sul fossile perché le idee sono fossili”. Poi la stoccata: “Eni di fatto costruisce da anni sulla corruzione internazionale la politica estera di tutti i governi che si sono succeduti, di destra di sinistra, di centro e di quest’ultimo che non so come definire. Il ministero del Tesoro finge di non sapere. Il sostegno del Governo a queste pratiche criminose è evidente guardando alle nomine. Descalzi è coinvolto spero in modo innocente, perché mi ha convinto molto la sua relazione, in una inchiesta su fatti che riguardano il periodo in cui era vicedirettore Eni”. “Tutto quello che dice verrà verbalizzato – lo ha interrotto la Presidente Marcegaglia – faccia attenzione a quello che dice perché se ne prende la responsabilità e usi un linguaggio congruo a questa assemblea”. Ma il leader M5S ha ribattuto: “Ho parlato di onorabilità, connessa ai casi di eleggibilità, non ho detto nemmeno una parolaccia”  di Manolo Lanaro