Più che un’impresa, servirebbe un miracolo. Dopo il 3 a 0 rimediato mercoledì scorso al Camp Nou (con doppietta di uno stratosferico Messi), oggi il Bayern Monaco deve provare a rifilare almeno tre gol reti alla squadra di Luis Enrique (e sperare di non prenderne) per arrivare ai tempi supplementari. Compito al limite dell’impossibile per l’undici di Pep Guardiola, che comunque tenterà di entrare nella storia della Champions League prima di lasciare la panchina del Bayern. Le ultime voci di mercato, infatti, lo vorrebbero per la prossima stagione sulla panchina del Manchester City, pronto a ricoprire d’oro il tecnico pur di rilanciare la scalata al calcio inglese dopo l’annata fallimentare con Pellegrini allenatore. Per Guardiola, però, prima c’è la semifinale di Champions e il tentativo di miracolo all’Allianz Arena di Monaco. Dove già nei quarti di finale Ribery e compagni erano riusciti a recuperare il 3 a 1 rimediato all’andata contro il Porto rifilando ai lusitani 6 reti. Stasera, per, dall’altra parte non c’è Jackson Martinez e compagni, ma Messi, Suarez, Neymar e una squadra che in questa stagione non si è mai espressa a livelli così alti. Solo una certezza alla vigilia: a prescindere da come andrà a finire, in Baviera si prospetta uno spettacolo per palati fini.

Luis Enrique: “Non solo il Bayern giocherà in attacco…”

Breitner: “Al Bayern servirebbe un miracolo”