Lottare contro la fame e contro le disparità per limitare le migrazioni, spinte proprio da fame e disparità economiche”. Così il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, durante il suo discorso alla cerimonia di apertura della giornata nazionale dell’Unione Europea a Expo, ha richiamato l’Ue alle proprie responsabilità nella lotta alla fame, come veicolo di pacificazione, anche contro i mali che oggi affliggono il continente. A fargli eco l’alto rappresentante per gli affari esteri dell’Ue Federica Mogherini: “L’Europa ha garantito 70 anni di prosperità ma fame, disperazione, guerra tutto intorno a noi, disuguaglianze nell’accesso rappresentano le sue nuove sfide. L’Europa – dice – è consapevole di tutto ciò e ha cambiato segno: la parola flessibilità non è più un tabù, la parola austerità non è più un mantra. Bisogna sconfiggere le disuguaglianze, è un interesse comune costruire un mondo più giusto e più equo”  di Alessandro Madron