“Taranto non esiste da 20 anni a questa parte. È una non città, un non luogo”. Lo afferma Michele Riondino, direttore artistico del Primo Maggio di Taranto. E sottolinea: “A Taranto gli operai non hanno mai potuto parlare e i sindacati hanno fatto il gioco della fabbrica. Quando abbiamo chiesto a Renzi di guardare l’Ilva dalla parte degli operai, non ci ha neanche risposto. Chiedevamo un incontro per mostrare l’azienda dal punto di vista dei lavoratori”. Bonolis osserva che non è stata data giusta visibilità al 1 Maggio di Taranto per convenienza

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