“Con Renzi ci siamo incontrati di recente alla Fondazione Prada ed è stato gentilissimo”, racconta l’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, ospite alla trasmissione diMartedì su La7. Poi Giovanni Floris ricorda l’editoriale in cui lo stesso de Bortoli definiva il premier un “maleducato di talento”. “Abbiamo avuto qualche scambio di sms piuttosto duri”, ammette il giornalista, che ricorda come il Corriere abbia appoggiato riforme come il Jobs Act. “Poi ci sono cose che non accetto, come una certa concezione del rapporto con le istituzioni”. Quanto all’Italicum, de Bortoli sostiene che rifletta quella stessa concezione del potere “poco disposta al dialogo con le opposizioni”. E riferendosi al premio di maggioranza e allo sbarramento del 3%, precisa: “Con la nuova legge elettorale corriamo il rischio che ci sia un gigante (il Pd di Renzi, ndr) circondato da tanti piccoli cespugli”