Un progetto ambizioso, un crossover di suoni e collaborazioni con artisti della musica italiana che uniscono le loro voci alle basi del producer Don Joe. Il beatmaker, dj e componente dei Club Dogo pubblica il 5 maggio per Universal Music Italia “Ora o mai più”, il suo primo album. Un viaggio tra diversi generi che va dal pop alla dance, dall’electro al rap d’intrattenimento. Basta riconoscere il linguaggio e le voci. Le voci che si alternano sono infatti quelle di Francesca Michielin, Emma, Giuliano Palma, Emis Killa, Giuliano Sangiorgi, Maruego, Julia e naturalmente quelle dei soci Guè Pequeno e Jake La Furia.

C’è anche J-Ax che in “Peggio di te” critica, provocando, certa musica italiana. Ci sono anche il rap di puro entertainment di Clementino e Rcco Hunt in “Woodstock” e le rime non proprio all’acqua di rose dei DOGO che in “Status symbol” dichiarano essere “meglio l’eternità all’inferno che una vita nel limbo” . Un disco che racchiude molti potenziali singoli della stessa carica del primo con il featuring di Emma “Ora o mai più”. Un progetto che va oltre il rap e l’hip hop che – come dichiara Don Joe – sta tornando ad essere un po’ quello classico degli anni ’90 primi 2000 con una scrittura e liriche più tradizionali, vedi “Squallor” di Fabri Fibra. D’altronde il rap ha sempre avuto due ruoli: quello di intrattenere e quello di veicolare un messaggio, e se il messaggio poi va oltre la musica? Come nel caso recente di Fedez?