Domenica mattina Papa Francesco riceverà il presidente cubano Raul Castro. Si tratterà di una visita strettamente privata, così definita dal direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi, che si svolgerà nello Studio del Papa presso l’Aula Paolo VI.

Raul Castro era già stato in visita a Roma a fine 1997, ai tempi in cui ricopriva la carica di ministro della Difesa. Il presidente cubano si recò a sorpresa nella capitale il 4 dicembre, di ritorno da una visita a Pechino. La sua visita precedeva quelle che avrebbe compiuto Giovanni Paolo II a Cuba a gennaio dell’anno successivo. Allora, il Vaticano riferì che Raul Castro aveva chiesto di visitare in forma privata alcuni dei luoghi più celebri presenti all’interno della Città del Vaticano. La visita di Raul Castro era stata preceduta da quella compiuta dal fratello Fidel nel 1996, in occasione di un vertice sull’alimentazione alla Fao. Fidel andò anche in Vaticano per incontrare Papa Giovanni Paolo II, che due anni dopo contraccambiò recandosi nell’isola caraibica.

Il Presidente della Repubblica di Cuba – si legge sul sito di Radio Vaticana -ha voluto ringraziare pubblicamente il pontefice per il suo ruolo nel riavvicinamento fra Cuba e gli Stati uniti, coronato con la celebre stratta di mano di mano tra Raul Castro e il presidente Obama a Panama, durante il vertice delle Americhe di aprile. Il Papa si recherà invece a Cuba nel prossimo settembre, facendo tappa durante il viaggio che lo porterà negli Stati Uniti.