“La nota all’Autorità anticorruzione è arrivata dopo che ho letto l’articolo sul Fatto. Adesso valuteremo per capire come procedere”. Così il Presidente dell’Anas Raffaele Cantone dopo che il Fatto Quotidiano ha rivelato che buona parte dei lotti della gara da 40 milioni di euro bandita dalla Regione Lombardia per le sue attività di comunicazione era stata assegnata a Francesco Cavallo, il braccio destro dell’ex ministro Maurizio Lupi agli arresti domiciliari per l’inchiesta della Procura di Firenze sulle grandi opere. La Regione aveva invece detto che la segnalazione era stata inviata subito dopo il fermo.
A margine di un convegno a Roma sulla riforma del Codice degli Appalti, Cantone commenta: “La riforma che è in discussione al Senato sta andando nella giusta direzione si stanno facendo delle scelte coraggiose. Il codice attuale è illeggibile, abbiamo bisogno di qualcosa di più chiaro sia per le imprese sia per le stazioni appaltanti“. Sulle concessioni autostradali e la necessità di gare per i rinnovi, afferma: “Abbiamo evidenziato dei rilievi allo Sblocca Italia in varie sedi. Adesso la palla passa alla politica e sono fiducioso”  di Annalisa Ausilio