Corrado Passera, presidente del movimento politico Italia Unica, si è imbavagliato con una cinquantina di militanti per contestare la riforma elettorale. Passera ha inscenato una protesta in piazza Montecitorio contro l’Italicum di Matteo Renzi, considerata “legge-bavaglio“, oggi all’esame della Camera. L’ex ministro dello Sviluppo (per un anno e mezzo) del governo Monti ha dichiarato: “L’Italicum è un colpo di mano pericolosissimo che affida a un solo partito, e soprattutto a una sola persona, tutto il potere, e toglie ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, li imbavaglia. Per questo abbiamo messo il bavaglio anche noi. Sta passando una legge che toglie ai cittadini il diritto di parlare mentre con un solo voto si affida un premio che dà diritto a prendersi il Parlamento, il governo, ad eleggere il Presidente della Repubblica. Questa non è democrazia“. Dopo avere annunciato la volontà di creare un “modello per il Paese”, a febbraio 2014 Passera ha presentato il movimento Italia Unica annunciando: “Non è né a destra, né a sinistra, ma sarà un movimento radicato, un incubatore di competenze affinché l’Italia esca dall’angolo”.