E’ iniziata alle ore 10 la discussione generale sull’Italicum alla Camera. In Aula sono presenti solo venti deputati, mentre ai banchi del governo siedono il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, e il sottosegretario Ivan Scalfarotto. La Boschi annuncia che replicherà solo al termine della discussione generale. Prende poi parola Rosy Bindi (Pd) che dice: “Sento parlare di fiducia sulla legge elettorale, come avvenne per la legge Acerbo e la legge truffa. È un vulnus terribile per il Parlamento e il suo rapporto con il governo. Siccome in Parlamento le prassi diventano norme, rinovellare questa prassi può essere davvero pericoloso per la qualità della democrazia e il futuro di questo Paese”. Rosy Bindi poi aggiunge: “L’unico partito che vincerà con il premio alla lista, e che designerà anche il presidente del Consiglio, si troverà ad essere un grande gigante circondato da tante opposizioni piccole e piccolissime in lotta tra loro, nessuna delle quali competitiva per il prossimo governo del Paese con la conseguenza di ricreare una forma di consociativismo all’interno del partito ‘pigliatutto’ e cosi’ liquidare la democrazia competitiva”  di Manolo Lanaro