Due scosse di terremoto nell’area di Forlì. Secondo quanto registrato dall’Ingv, la più forte, di magnitudo 4, è avvenuta alle ore 17, mentre una seconda, di magnitudo 2.4, è stata avvertita alle 17.11. Il sisma è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale e la scossa è stata avvertita in tutta la Romagna. Al momento, dalle verifiche fatte, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Lo fa sapere la Protezione civile, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. L’epicentro è stato individuato tra i comuni di Faenza e Brisighella in provincia di Ravenna e Castrocaro Terme in quella di Forlì-Cesena.

La scossa di oggi “è stata sentita nettamente dalla popolazione”, ha detto il direttore della Protezione civile Maurizio Mainetti, “c’è stata molta paura e la gente è scesa in strada, ma non risultano danni a cose o persone. Sono in corso i sopralluoghi e le verifiche, a cominciare dalla scuole”, prosegue, per tastare eventuali effetti del sisma. Intanto sono “tantissime le telefonate arrivate ai Comuni e ai Vigili del fuoco da parte dei cittadini, ma al momento – precisa il direttore della Protezione civile – solo per chiedere informazioni o esprimere preoccupazione”.

Quanto alla magnitudo della scossa, Mainetti ricorda che quella zona “è classificata nella fascia 2, in una scala che va dal livello 4 di rischio sismico più elevato, fino al livello 1 che è il più debole”. Quindi una zona in cui “possono verificarsi terremoti anche significativi”. Il sisma del 2012 che mise in ginocchio l’Emilia, avvenne in una zona classificata nel livello 2. “La magnitudo 4 – conclude – è vicina alla soglia di danno”.