Ma chi se ne frega di Gianni Morandi. Che si faccia una cantata. Lui fa lezioni di generosità agli altri con decine di milioni di euro sul conto corrente, quindi spero che sia lui a fare qualcosa di buono per il prossimo. Gianni Morandi me lo ascolto mentre si fa mandare dalla mamma a prendere il latte”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Omnibus (La7) ribadisce la sua polemica contro Gianni Morandi, reo di aver pubblicato nei giorni scorsi su facebook un post nel quale ricordava che anche gli italiani sono stati un popolo di migranti. Ieri il capo del Carroccio su twitter ha scritto a riguardo: “Se Gianni Morandi è così attento alle esigenze degli immigrati, dia il buon esempio: accolga, ospiti, mantenga e paghi di tasca sua”. Durante la trasmissione, Salvini menziona il blitz odierno che ha sgominato un’organizzazione fondamentalista legata ad al-Qaeda. E sottolinea: “Questi presunti terroristi erano qua e organizzavano il traffico illegale di migranti, quelli che poi i buoni e i Gianni Morandi dicono di voler aiutare. Noi in realtà con questa invasione organizzata stiamo finanziando i terroristi di a-Qaeda. Quindi, Gianni Morandi, canta che ti passa”. Il leader leghista ne ha anche per il premier: “A Renzi non contesto la vicenda Lo Porto, lì c’è solo da fare una preghiera. A Renzi contesto la pavidità, l’ipocrisia, l’incapacità a livello internazionale che si è vista ieri a Bruxelles. lo attacco sul fatto che oggi è il centenario del genocidio degli armeni cristiani. E Renzi e il governo italiano dicono: ‘Però andiamoci piano, i turchi si potrebbero offendere. Business is business. La Nato è la Nato, magari non fu proprio genocidio'”  di Gisella Ruccia