Al termine dell’informativa al Senato, in vista del Consiglio europeo straordinario di giovedì sulla crisi umanitaria dei migranti nel Mediterraneo, il premier Matteo Renzi cita il poeta spagnolo Pedro Salinas: “L’aria è ormai quasi irrespirabile, perché non mi rispondi: tu sai bene che quello che respiro sono le tue risposte. E ora soffoco”. “E’ una poesia d’amore” dice Renzi ai senatori e aggiunge: “Ascoltandola pensate a quei migranti, soffocati nella stiva, in attesa di una risposta”. Parole che hanno scatenato subito una contestazione da parte delle opposizioni con M5S e Lega Nord che hanno fischiato e urlato al premier “vergogna” e “buffone”. Nella confusione generale il senatore M5S, Gianluca Castaldi, fa il gesto delle corna per indicare indicare ‘amore e pace’. “Oltre a combattere gli scafisti dobbiamo combattere i delinquenti nostrani che sono le cooperative di destra e di sinistra”, dice la senatrice M5S, Elena Fattori, che cerca di attirare l’attenzione di Renzi distratto dall’arrivo di Giorgio Napolitano. Il senatore del Carroccio Stefano Candiani commenta, invece, la postura del premier: “Tenga un atteggiamento consono – esclama – non stia stravaccato in questo modo”   di Annalisa Ausilio