Botta e risposta tra i deputati Pd Gennaro Migliore e Gianni Cuperlo durante Coffee Break, La7. Il parlamentare ex Sel, ospite in studio, si pronuncia sulla sostituzione di dieci membri del Pd, tra i quali spicca Cuperlo, in Commissione Affari Costituzionali della Camera per i lavori sulla legge elettorale. “Devo dire con sincerità – dice Migliore – che la proposta di farsi sostituire è stata avanzata per primo da Gianni Cuperlo, tant’è che si chiama ‘lodo Cuperlo’ nell’assemblea del gruppo. E lui ha sostenuto, e lo ha ribadito anche ieri, che su questo tema non avrebbe fatto polemica”. Ma dopo qualche minuto, il deputato della minoranza Pd, a sorpresa, interviene al telefono in diretta per confutare le affermazioni del collega. “Non ho mai chiesto all’assemblea del mio gruppo di essere sostituito nella Commissione” – afferma Cuperlo –  “Sono intervenuto davanti al presidente del Consiglio e segretario del Pd e ho detto che avrei argomentato e difeso le mie convinzioni di merito, sia nella Commissione che nell’Aula. E laddove l’Ufficio di Presidenza del gruppo avesse scelto per un provvedimento di altra natura, come si è poi determinato, io non avrei potuto far altro che prenderne atto e rispettare quella decisione”. Poi Cuperlo pungola Migliore: “Sinceramente mi attenderei da Gennaro Migliore che riconoscesse la gravità dello strappo che si è prodotto, sostituendo dieci membri della prima Commissione. La fiducia all’Italicum? Io lo ritengo un grave errore. Non ho sentito parole chiare da Migliore, la fiducia sarebbe uno strappo che creerebbe un precedente gravissimo nel nostro ordinamento. Mi piacerebbe sentirglielo dire”