La Grecia ci fotte 40 miliardi di euro che non vedremo più, altro che tesoretto di Renzi. I crediti non li rimborserà mai”. Sono le parole di Alberto Forchielli, presidente di Osservatorio Asia, intervistato da Alessandro Milan a 24 Mattino, su Radio24. L’imprenditore, che ironicamente chiama “Skarciofakis” il ministro greco delle Finanze Varoufakis, osserva: “Scarciofakis è il Bertinotti dei poveri, un parolaio, questo al default ci finisce davvero. Va a fare conferenze in giro, non ha mai presentato un piano di ristrutturazione serio per mettere a posto una situazione assurda in Grecia, dove il 40% del pil sono stipendi pubblici, premi di puntualità e “zitelle d’oro”. C’è chi annega in mare sognando l’Europa e chi, come la Grecia, annega nei debiti imbrogliando l’Europa”. Forchielli commenta anche la tragedia avvenuta nei giorni scorsi a sud della Sicilia: “L’emergenza immigrazione è un fatto epocale. E’ necessaria qualche manovra di tamponamento. Negli ultimi 3 mesi i numeri dell’immigrazione ammontano a 20mila migranti, neanche alla Baia dei Porci uno sbarco così. Renzi? Oggi è sulla prima pagina del Financial Times e fa una gran bella figura. Non cambio opinione su di lui, ma in quest’occasione esce abbastanza bene. A parole, sia chiaro”. E punta il dito contro le politiche europee: “Il dramma vero è che l’Europa ha pochissime capacità. Ci riempiamo la bocca dicendo che siamo la più grande economia del mondo, ma intanto non abbiamo droni, nè sistemi di rilevamento dei barconi. Poi alla fine questa grande Europa cosa fa appena succede un’emergenza del genere? Ricorre all’America. Renzi è andato da Obama, gli ha chiesto i droni e lui ha risposto: “Comprateli, che due maroni”. Critica l’opinione dell’imprenditore sull’Expo: “E’ un’idea vecchia fatta con debiti nuovi. Il primo Expo lo avranno fatto 150 anni fa. E noi, padroni di casa, siamo più indietro di tutti. E’ come invitare a cena degli ospiti e non avere il gas per mettere l’acqua per la pasta”  di Gisella Ruccia