“C’è il rischio che i cambiamenti climatici a cui tutti assistiamo diventino irreversibili. È contro questo che ci battiamo: noi vogliamo creare una spinta dal basso”. È con questo spirito che Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, inaugura l’evento italiano della Giornata della Terra (che l’Onu calendarizza il 22 aprile). Un evento mondiale, le celebrazioni, che si svolgeranno in contemporanea (oggi e domani) con il grande concerto di Washington e con decine di migliaia di eventi in tutto il mondo. A Roma, il Villaggio della Terra a Villa Borghese ospiterà sabato 18 e domenica 19 aprile, la due giorni tricolore dell’evento: tra sport, musica dal vivo, street food e convegni. Il Grande Concerto per la Terra animerà le due serate del weekend e vedrà alternarsi sul palco numerosi artisti tra cui Dolcenera, testimonial dell’evento e Dee Dee Bridgewater, ambasciatrice Fao. “Il 2015 sarà particolarmente importante per quanto riguarda l’ambiente – specifica il presidente – si va verso la Cop21, la grande conferenza sul clima di Parigi, durante la quale si dovranno decidere le emissioni di Co2 e gli impegni vincolanti delle grandi economie rispetto a questo tema e l’appuntamento di New York a settembre in cui si ridiscuteranno gli obiettivi del millennio post 2015”, conclude Sassi  di Chiara Carbone