“Di donne ne faceva girare”. I vicini di casa di Giancarlo Bossola, lo descrivono come una “persona tranquilla”. Poliziotto in pensione ha ucciso la compagna cubana per poi scappare, dopo aver avvisato le forze dell’ordine. “Abbiamo sentito dei rumori, ma succedeva spesso”, commenta chi viveva al piano di sotto. Mistero sul movente, ma secondo le prime indiscrezioni degli inquirenti, Bossola e la compagna erano seguaci della Santeria, una religione molto diffusa a Cuba. E, durante un rito, proprio la cubana gli avrebbe ordinato di uccidere lei, una seconda persona e poi di suicidarsi. L’ex poliziotto è stato ritrovato carbonizzato in un auto sull’autostrada Genova Ventimiglia, accanto a lui il corpo di una seconda donna  di Cosimo Caridi