Polemica rovente tra il senatore del Movimento 5 Stelle, Nicola Morra, e il giornalista Fabrizio Rondolino, durante ‘L’aria che tira’, su La7. Ad innescare la discussione è la conduttrice della trasmissione, Myrta Merlino, che ricorda al parlamentare pentastellato lo slogan con cui il movimento di Grillo è entrato nell’agone politico. “Il vaffa è liberatorio perché è una parola” – risponde Morra – “e ti permette con un fonema di finirla là. Ma noi siamo soprattutto proposta. Le nostre proposte continuamente sono finalizzate alla coesione sociale”. E aggiunge: “Io penso che l’educazione debba essere un valore di tutti. Ma il vaffa in alcune situazioni ci può stare pure”. “L’unica cosa di cui non potete parlare voi grillini è la buona educazione” – insorge Rondolino – “Il concetto di buona educazione vi è completamente alieno”. Si scatena la bagarre in studio, Morra invita il suo interlocutore a permettergli di concludere il proprio intervento, ma il giornalista ribatte: “No, non può concludere. Avete fondato un movimento che si basa sul ‘vaffanculo’. Ogni giorno Grillo sul suo blog insulta questi e quegli altri.. abbia pazienza”. Morra controbatte: “Io l’ho ascoltata, ma non l’ho interrotta. Se dobbiamo parlare in più persone, questo mi fa specie, ma non è democrazia. La democrazia è soprattutto ascoltare”. “Non dica sciocchezze” – sbotta Rondolino – “democrazia non è ascoltare, ma votare e poi vince la maggioranza. Quante stupidaggini, che modo superficiale di affrontare le cose. Vuole strappare l’applauso, parlando di regole, ma siete i primi a non rispettarle. Nel vostro movimento non c’è nessuna regola. Chi non è d’accordo viene buttato fuori”. Il giornalista poi ha rincarato le sue critiche su twitter: “Ma perché i grillini sono tutti subumani? Possibile che il dna sia stato così inclemente con loro? Sono più vicini agli scimpanzé (che però sono educatissimi) che a homo sapiens” di Gisella Ruccia