Un video pubblicato online dall’Isis mostra la distruzione di parti del sito archeologico di Nimrud, nel nord dell’Iraq. Nelle sequenze, i miliziani fanno scempio di statue e bassorilievi a colpi di piccone e frese. Poi entra in azione un bulldozer, e una carica sbriciola un sito. La notizia, diffusa a marzo, non aveva ancora trovato conferme. L’Unesco aveva bollato la distruzione come “un crimine di guerra”, e la direttrice generale, Irina Bokova, aveva fatto “appello a tutti i responsabili politici e religiosi della regione a sollevarsi contro questa barbarie”. Nimrud è un sito assiro che si trova a sud di Mosul, seconda città irachena identificata come l’antica Ninive.