Chicago, nello stadio funzionano solo due toilette e i bicchieri di birra… – Pensate a più di trentamila persone per una partita di baseball, dove la birra fa parte della tradizione tanto quanto mazze e cappellini. Adesso provate ad immaginare cosa possa essere successo quando, le stesse persone, hanno avuto bisogno di andare in bagno con solo due toilette nell’intero stadio che funzionavano. Il risultato? Migliaia di bicchieri che prima contenevano della birra, abbandonati un po’ dovunque, riempiti di un liquido, sempre giallastro, ma decisamente diverso… E’ accaduto a Chicago, nella giornata inaugurale del campionato professionistico della MLB, con i locali Cubs che ospitavano, per l’occasione, i tradizionali rivali di sempre di St.Louis. Il Wrigley field, storico impianto dei Cubs è in piena ristrutturazione, con i lavori che, un po’ all’italiana, hanno preso una brutta piega sin dall’inizio, accumulando ritardi su ritardi. Questi hanno impedito l’utilizzo di metà dello stadio e limitato l’uso di alcune delle parti comuni, dell’altra metà. Se a questo aggiungete che, per un guasto improvviso allo scarico generale, il 90 per cento delle toilette della parte integra del Wrigley ha smesso di funzionare dal terzo inning in poi, vi lascio immaginare che cosa sia potuto accadere da quel momento in poi. Poco dopo la fine della partita (che i Cubs hanno perso per 5 a 0) sono arrivate le imbarazzate scuse del club e del sindaco di Chicago, che hanno promesso che, per i prossimi match (se ne giocano 81 in casa a stagione) verranno installati dei bagni provvisori.

Il nuovo film di Eastwood con DiCaprio e Hill sull’assurda storia di Richard Jewell – L’incredibile quanto assurda storia della guardia giurata, ritenuta erroneamente colpevole di aver piazzato la bomba al parco olimpico di Atlanta, durante i giochi del 1996, diventerà un film. Lo ha annunciato Clint Eastwood, che sarà produttore e regista della storia che ricorderà al mondo quello che accadde a Richard Jewell, diventato prima un eroe nazionale per aver salvato decine di vite nei momenti precedenti e successivi l’esplosione dell’ordigno, poi, improvvisamente, accusato di aver piazzato lui la bomba, per poter celebrarsi come eroe. Il film dovrebbe vedere riunita sul set la coppia Leonardo DiCaprioJonah Hill che avete visto in The wolf of wall street. Questa volta, però il protagonista (Jewell, appunto) verrà interpretato da Hill, mentre DiCaprio, vestirà i panni di un avvocato, amico della guardia giurata, che ne assunse la complicatissima difesa, nonostante avesse esperienza legale solo in campo immobiliare.

Boxe, l’imprevisto sul ring durante il match tra le stelle latine – Per certi versi, la boxe, soprattutto tra le comunità “latine” in nord America è considerata come una specie di religione. Anche per questo, quello che è accaduto all’inizio del match tra Marvin “Papi Gallo” Jones e Ramon Luis Nicolas, è stato considerato da alcuni come una specie di bestemmia in chiesa, mentre altri (la maggioranza, a dire il vero) si è fatta alla fine una grossa risata. Poco dopo il gong del primo round, infatti, dai pantaloncini di Papi Gallo è scivolato sul tappeto del ring un telefonino, che ha cominciato a suonare e vibrare. Tra lo sconcerto collettivo e l’imbarazzo del pugile, l’arbitro ha raccolto il cellulare, consegnandolo ai giudici, facendo poi ripartire l’incontro.

Anche gli Usa hanno i loro hooligans: guerriglia all’università di Lexington – Ogni tanto (raramente comunque) anche lo sport americano deve vedersela con la violenza dei suoi tifosi. In questo caso sotto accusa sono finiti gli studenti dell’università del Kentucky, sconfitta, contro ogni pronostico da Wisconsin, nella semifinale del campionato universitario di pallacanestro. I tifosi rimasti al campus universitario di Lexington, non hanno gradito che i loro beniamini (e anche compagni di scuola) arrivati alla semifinale ancora imbattuti dopo 38 partite, fossero stati eliminati, reagendo nel peggiore dei modi. Decine di incendi hanno illuminato a giorno la zona del college con la gente che ha bruciato qualsiasi cosa di combustibile, comprese decine di canottiere ufficiali della squadra, e facendo a pezzi tutto quello a cui non si poteva dar fuoco, come cabine del telefono,cassette della posta, sedie tavoli e biciclette. Solo dopo qualche ora la polizia locale è riuscita a ristabilire l’ordine.

Lohan si fa congelare durante le vacanze di Pasqua – Lindsday Lohan, l’attrice diventata famosa più che per le sue qualità sul set per i numerosi arresti che ha collezionato in carriera, ha deciso di passare le vacanze di Pasqua, finendo a… 110 gradi sottozero. Si avete letto bene, 110 gradi sotto zero, questa è infatti la temperatura alla quale viene esposto il corpo (testa esclusa) di chi si voglia sottoporre ad una cura chiamata Cryoterapia. La stessa serve per rimediare, almeno in parte, si sintomi del Chikungunya, un virus che la Lohan avrebbe preso durante le scorse vacanze natalizie in Polinesia. Apparentemente il virus è impossibile da debellare e solo con la terapia del freddo si possono alleviare i forti dolori ai muscoli e alle ossa che lo stesso provoca. La Lohan però, almeno a giudicare dalle foto postate sui suoi social, non sembrava di cattivo umore. Anzi ha anche voluto scherzare con i suoi fans sul suo stato di ibernata.

Il re di Call of duty si prende un anno sabbatico – Se non seguite il mondo dei videogiochi, questa notizia vi sembrerà decisamente esagerata, ma i protagonisti dei vari campionati “elettronici” che si svolgono un po’ in tutto il mondo sono delle vere e proprie superstar, pagate e venerate alla pari dei protagonisti di molte discipline sportive. E’ il caso di Matthew Haag, soprannome di battaglia “NaDeShot” campione di “Call of duty” il videogame che oggi è decisamente il più venduto ma anche il più giocato al mondo. Haag, che sino qualche giorno fa era l’incontrastato re del videogame, ha deciso di prendersi un periodo sabbatico, dopo che la sua squadra è finita solo settima nel torneo che è riconosciuto un po’ da tutti come un vero e proprio campionato del mondo. “Mi sono accorto – ha dichiarato sul suo account Twitter – che stavo giocando per non perdere, non per vincere, quindi è meglio lasciar perdere, almeno per un po’…”.

La morte dell’attore Walker fa schizzare Fast and Furious al botteghino – Come è già successo in passato, un attore morto, capiti che entri nella leggenda ma anche che faccia vendere più biglietti del previsto. E’ successo, un po’ in tutto il mondo, ma in particolare sul mercato americano, con Fast and Furious 7, l’ultimo capitolo di una saga che era già comunque ben avviata ad un successo garantito, prima della prematura scomparsa di Paul Walker, avvenuta nel 2013 a Los Angeles. Walker, morto, come fosse parte di una sceneggiatura già scritta, a bordo della sua Porsche, aveva da subito generato un gigantesco passaparola trasformatosi poi in numeri da favola per la pellicola al botteghino. Centoquarantatré milioni in un weekend in Usa, 240 nel resto del mondo, cifre che se verranno confermate nei prossimi giorni, potrebbero far entrare il film nell’Olimpo di Hollywood.

Il barone del botox ispira la serie tv – Fredric Brandt, il chirurgo plastico diventato famoso per aver messo le mani sul viso delle star più famose di Hollywood, è morto all’improvviso a Miami, aveva 65 anni. Conosciuto anche e soprattutto come “il barone del botox”, Brandt annoverava tra le sue clienti più famose anche Madonna. Il suo personaggio ha recentemente originato anche una sitcom, intitolata Unbreakable Kimmy Schmidt prodotta da Netflix e scritta da Tina Fey. Nella stessa, l’attore brillante Martin Short interpreta il ruolo di un chirurgo, decisamente ispirato a Brandt e a tutte le sue… opere di plastica.

La brutta avventura di un pescatore – Un pescatore dilettante ha rischiato di passare un brutto weekend quando un gigantesco leone di mare, lo ha trascinato giù dalla sua barca, dopo aver decisamente puntato al grosso branzino che l’uomo teneva in mano. Il tutto è accaduto alla Mission bay marina di San Diego, dove la presenza di foche e leoni marini non è una cosa rara ma quasi mai gli stessi si avvicinano all’uomo, dal quale, anzi, tendono a stare lontani. Il pescatore è rimasto sott’acqua per 15 secondi, fino a quando non è riuscito a liberarsi dalla presa dell’animale che si è finalmente accontentato solo del pesce…