Nel partito abbiamo delle zavorre, gente che è lì da oltre 20 anni. Forza Italia è nata contro i mestieranti della politica, ma adesso è diventata come gli altri. Abbiamo predicato bene e razzolato male“. Sono le parole di Silvia Sardone, consigliere di zona a Milano di Forza Italia, nota anche per essere uno dei volti televisivi di Announo (La7). Ospite de La Zanzara, la Sardone accusa: “Chi sono le zavorre? Romani e Gasparri si sono autodenunciati. Come quei bambini che mangiano il budino di nascosto, la mamma non li sgama e si autodenunciano, dicendo: ‘Mamma, io non ho mangiato il budino’. Poi c’è Matteoli, è in carica da 9 legislature. Ma non ti rompi le balle? Bella la vita in Parlamento…”. E continua: “Rottamerei anche la Polverini, Scilipoti, Razzi. Quest’ultimo mi fa vergognare. Ma avete visto il video della sua canzone? Se lui è parlamentare e io consigliere di zona c’è qualcosa che non funziona. Quando lo vedo in tv mi metterei sotto una coperta per la vergogna. Ma la colpa di tutto è di Di Pietro“. La Sardone “salva” Verdini, Brunetta, Santanchè, Maria Rosaria Rossi, definita “una delle poche rottamatrici”. E aggiunge: “La Ronzulli dice che cerco visibilità? E pensare che le ho fatto campagna elettorale. Comunque, non mi interessa. Berlusconi? Lui è un vero perseguitato dalla magistratura, non gli altri. Le olgettine? Hanno una vita diversa da me e se Berlusconi le pagava, sono affari suoi. Dell’Utri mafioso? Non penso che sia una persona trasparente” di Gisella Ruccia