Ore 11.00, Claudio Giardiello, imputato per bancarotta, apre il fuoco dentro al Palazzo di Giustizia e con 13 colpi di pistola uccide il giudice Fernando Ciampi, l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani e Giorgio Erba, coimputato dell’uomo nel processo. Nel Tribunale scoppia il panico e così l’assassino tenta la fuga in moto verso Carvico, in provincia di Bergamo, ma a Vimercate, nell’hinterland milanese, viene catturato dai carabinieri  di Alessandro Madron