Non capisco come sia riuscito ad entrare con un’arma Giardiello”. E’ la testimonianza resa ai microfoni di SkyTg24 da un’avvocatessa, che si trovava sullo stesso piano del Tribunale di Milano dove è avvenuta la sparatoria per mano dell’imprenditore Claudio Giardiello. “C’è una cosa che mi rende perplessa” – continua, sottolineando i controlli serrati della vigilanza – “perché io stamattina ho dimenticato il tesserino dell’ordine degli avvocati nella tasca del mio giubbotto. Sono venuta in Tribunale e la guardia giurata, pur avendomi visto in toga e controllato la mia patente, non mi ha fatto entrare. E mi ha mandato nella zona d’accesso riservata al pubblico”