Gol a grappoli, emozioni, clamorose rimonte e risultati che fanno saltare il banco. Risultato: la Roma si tiene il secondo posto affondando il Napoli, la Lazio insegue, il Milan può sperare nell’Europa, l’Inter decisamente no. Il risultato più clamoroso è quello dei nerazzurri, fermati in casa dal Parma, che gioca con dignità e anche meglio degli uomini di Mancini, fischiati da San Siro. Può sperare il Milan che espugna Palermo, si mette in scia del Torino e può giocarsi le sue carte al tavolo per l’Europa League. Il Sassuolo ipoteca la salvezza schiaffeggiando il Chievo, che dovrà lottare con Atalanta, Cagliari e Cesena. Pazzesca la rimonta dei bianconeri a Verona: sotto di tre gol, riescono a pareggiare grazie a colpi da biliardo di Brienza e Carbonero.

Risultati (tra parentesi gli assist)

ROMA-NAPOLI 1-025’ Pjanic (Florenzi) – leggi l’articolo
Ammoniti: Holebas, Torosidis, De Rossi, Florenzi (R); Albiol (N)

ATALANTA-TORINO 1-2: 20’ Quagliarella, 39’ Glik (El Kaddouri), 74’ Pinilla (Moralez)
Ammoniti: Carmona, Migliaccio, Darmian, Masiello (A); Bruno Peres, Amauri, Gazzi (T) Espulsi: Pinilla (A); Basha (T)

CAGLIARI-LAZIO 1-2: 31’ Klose (Mauri), 49’ Sau (Dessena), 60’ Biglia (rig), 92′ Parolo (Cataldi)§
Ammoniti: Rossettini, Crisetig, M’poku, Balzano (C); Mauricio, Basta, Parolo, Keita (L) Espulso: Diakitè (C) Rigore sbagliato: Biglia (L)

GENOA-UDINESE 1-1: 19’ De Maio; 68’ Thereau
Ammoniti: Tino Costa, Rincon  (G); Guilherme, Pinzi, Piris (U)

INTER-PARMA 1-1: 25’ Guarin, 44’ Lila (Varela)
Ammoniti: Ranocchia, Felipe (I)

•La sorpresa pasquale si scarta a San Siro. Il Parma è squadra con grande dignità e lo dimostra a Milano, di fronte a un Inter sempre più depressa ed enigmatica. I nerazzurri non vincono da fine febbraio e non basta la visita del fanalino di coda a rivitalizzarli. Non serve neanche Puscas, giovane promessa della Primavera, preferito da Mancini a Podolski nel 4-3-3 usato per supplire all’assenza di Icardi. La Curva Nord contesta subito, l’Inter non reagisce. Trova il vantaggio grazie a un tiro di Guarin deviato da Mauri ma i gialloblù sono vivi e lottano. Anche più e meglio dei padroni di casa. E il gol del pareggio firmato da Lila su cross di Varela è il giusto premio all’atteggiamento di un gruppo che da inizio anno ne ha viste di ogni tipo e continua a giocare, nonostante tutto. Non basta l’incredibile pareggio dei ducali a ridestare l’Inter: ci prova ancora, a modo suo, lo stadio. Piovono fischi, Mancini si dispera in panchina. Il tecnico jesino prova a mescolare le carte, ma l’occasione migliore è per Belfodil. I nerazzurri non aggrediscono né costruiscono occasioni limpide. Su San Siro cala il gelo, parte la contestazione. Il finale di campionato rischia di trasformarsi in una lenta agonia.

PALERMO-MILAN 1-2: 37’ Cerci 70’ Dybala (rig), 82’ Menez
Ammoniti: Vitiello, Jajalo (P); Abate, Paletta, Mexes (M)

•La corsa verso il sesto posto è difficile ma il campionato del Milan ha ancora un senso. Ne prende uno anche l’acquisto di Cerci, che trova la prima rete in rossonero. È quella del vantaggio arrivata grazie a un erroraccio di Sorrentino poco prima dell’intervallo: il portiere rosanero non trattiene il cross di Van Ginkel e l’ex Atletico vede la palla carambolare sul suo corpo. Gol meritato? Mica tanto, perché il Palermo aveva giocato meglio fino a quel momento – nel pur mediocre livello offerto dalla gara – divorandosi anche un’occasione clamorosa capitata sui piedi di Vazquez dopo un’azione brillante di Dybala. Nella ripresa la qualità non migliora, semmai l’intensità. Grazie anche al pareggio trovato dal Palermo su rigore per l’atterramento di Paletta ai danni di Belotti: Dybala non perdona rompendo il digiuno siciliano che durava da quattro partite. Non basta però, perché nel finale Rigoni perde clamorosamente un pallone a metà campo spalancando la via della porta a Menez. Il francese si invola e non sbaglia. Rete numero 16 e speranze di Europa rinfocolate. La rincorsa è dura e la Fiorentina può raffreddarla facilmente. Ma il Milan torna soddisfatto da Palermo.

SASSUOLO-CHIEVO 1-0: 23’ Berardi (rig.)
Ammoniti: Vrsaljko, Biondini (S); Gamberini, Radovanovic (C) Espulsi: Peluso (S)

VERONA-CESENA 3-3: 3’ Toni (Jankovic), 30’ J. Gomez (Sala), 62’ Toni (Jankovic), 70’ Carbonero, 76’ Brienza, 81’ Succi (Brienza)
Ammoniti: Hallfredsson, Jankovic, Rodriguez (V); Krajnc, Pulzetti, Succi (C)

FIORENTINA-SAMPDORIA (4/4 ore 18.30)

JUVENTUS-EMPOLI (4/4 ore 21)

Classifica (*una partita in meno)

Juventus 67*
Roma 56
Lazio 55
Sampdoria 48*
Napoli 47
Fiorentina 46*
Torino 42
Milan 41
Genoa 38
Inter 38
Palermo 35
Sassuolo 35
Udinese 34
Empoli 33*
Verona 33
Chievo 32
Atalanta 26
Cagliari 21
Cesena 21
Parma 10

Parma 3 punti di penalizzazione