In principio erano le Serebro. O meglio, le Serebro sono sempre lì e lottano insieme a noi, ma in principio c’era il loro video di Mama Lover, con qualche milione di visualizzazione sul tubo. Poi arrivano loro, la SketchShe, al secolo Lana Kington, Shae-Lee Shackleford e Madison Lloyd, tre attrici e comiche australiane, che hanno deciso di mettere in parodia Bohemian Rapsody dei Queen, seguendo passo passo l’idea delle Serebro. Tre amiche in macchina che parlano, fanno vedere la biancheria intima, ammiccano in camera, cantano. Boom, diciotto milioni di visualizzazioni, ovviamente, grazie alla viralizzazione che solo i social sembrano ormai capaci di regalare. E di colpo le tre attrici diventano star della rete. Una parodia diventa un cult, e viene a sua volta parodiata. Così, loro, Lana, Shae-Lee e Madison, che come le Serebro hanno dalla loro una certa avvenenza, anche se giocata molto meno sugli accenti volgari e volutamente provocanti, tornano sul luogo del delitto, mostrando di che pasta sono fatte.

Se nel primo caso, con i Queen, le tre si erano limitate a gigioneggiare, a fare ammiccamenti, le mani sulle tette a beneficio della camera, stavolta fanno vedere che sono professioniste, attrici in grado di cambiare faccia e look all’occorrenza, in grado di emulare lo stile motorio e danzereccio di tanti e tanti vip della scena musicale. Si parte con loro vestite come tre soldatesse della seconda guerra mondiale, con coretti e sorrisi rassicuranti per i ragazzi al fronte e si arriva con loro tre completamente nude, seppur censurate dalla classica fascetta nera, e nel mezzo c’è praticamente di tutto e tutto fatto alla grande, come in una parodia hollywoodiana.

In tre minuti si susseguono, quindi, le Andrews Sisters, Elvis, i Beatles, i Queen, incarnati da Brian May, la Beat it di Michael Jackson, il pop edulcorato di Whitney Houston con I wanna dance with somebody, Smells like teen spirit dei Nirvana, capelli davanti al viso e via, a rockeggiare, il rap fumoso di Dr Dre e Snoop Dogg, il pop lolitesco di Britney Spears, con una One more time condita da rasoio elettrico per rasare a zero la testa, la cronaca insegna, e poi, via via, da The real Slim Shady di Eminem, a Single ladies di Beyoncé, con la fede nuziale di Jay-Z a farla da padrona, Gotye e la sua Somebody that i used to know, il rap spaccone e tamarro di Macklemore e Ryan Lewis di Thrift shop e il finale col botto di Wrecking ball di Miley Cyrus. È questa la scena cui si faceva cenno prima, con loro nude, come l’ex Hannah Montana, coperta dalle fascette nere e intente a cantare a squarcia gola, salvo poi essere interrotte sul più bello, lasciando tutti noi spettatori a bocca asciutta. Ora tocca solo armarsi di pazienza e aspettare il prossimo video.