Il 10 aprile Italo fermerà le macchine per 24 ore. Ad annunciare lo sciopero sono stati Filt Cgil, Fit Cisl Uiltrasporti, Ugl e Fast Confsal, al termine di una riunione intersindacale, dopo la decisione di Ntv di mettere in mobilità 248 persone. “Avendo appreso che il cda di Ntv si è espresso per la messa in mobilità di 248 dipendenti, abbiamo deciso di proclamare una prima azione di lotta”, ha annunciato Salvatore Pellecchia, coordinatore nazionale della Fit-Cisl, parlando a nome di tutte le cinque sigle sindacali. “Lo sciopero è l’estrema ratio”, aggiunge il sindacalista, evidenziando che gli esuberi sono rimasti 248 dall’inizio della trattativa nel settembre scorso: questa conferma dimostra la “posizione rigida e inflessibile dell’azienda – spiega Pellecchia -, nonostante i riflessi positivi derivati dalle decisioni dell’autorità dei trasporti sui pedaggi e dal ministero dello Sviluppo sui certificati bianchi“. È il primo sciopero dall’avvio operativo di Ntv avvenuto il 28 aprile del 2012. “Ntv parla di acquisto di nuovi treni, di apertura di nuove tratte ma servono persone per farli circolare. Ma così – evidenziano i sindacati – il piano di sviluppo è irrealizzabile”.