Non credo che Toti abbia detto una coglionaggine del genere. L’addio di Bondi è il segnale che oltre all’appeal politico è terminato anche quello degli affetti”. Così il deputato fittiano Maurizio Bianconi commenta la dichiarazione di Giovanni Toti, eurodeputato e portavoce di Forza Italia, che ha definito il senatore poeta ed ex fedelissimo di Berlusconi “Vernice vecchia“. “Bondi – continua Bianconi – era quasi dedito a Berlusconi e noi, perfino, ne ridavamo. Pendeva dalle sue labbra ed evidentemente qualcosa di grosso si è rotto”. Bianconi, inoltre, usa un proverbio napoletano per spiegare i distinguo all’interno di Forza Italia con le nuove regole dei tre mandati e che non gli consentirebebro più di ricandadarsi: “Quando la faccenda è intorno al sedere degli altri è sempre un filo di paglia, ma è quando è intorno al sedere proprio che si sente com’è”. Bianconi, poi, esclude che un risultato deludente alle prossime elezioni regionali porti la componete fittiana a lasciare il partito: “Noi intendiamo Forza Italia come continuum del Popolo della Libertà, non come Berlusconi che lo intende come sua proprietà. E su questo combatteremo fino all’ultimo. Se poi Berlusconi vuole uscire e farsi un partito suo bene, noi – conclude Bianconi – rifaremo il centrodestra”  di Manolo Lanaro