Il vuoto è una delle componenti fondamentali dello spazio: si nutre di materia, il suo opposto, e insieme ad essa compone la realtà che percepiamo in ogni sua parte, dalla più microscopica alla più voluminosa. Confrontarsi con il vuoto, per noi esseri umani, è da sempre una sfida a raffrontarci con uno dei timori che maggiormente ha caratterizzato e definito le nostre più profonde ossessioni e paure: il nulla.

Vi è un precario equilibrio tra il senso del nulla che ci attanaglia contro il senso del tutto a cui aspiriamo e nelle varie epoche flotte di pensatori, architetti, filosofi e ingegneri hanno tentato di misurare questo equilibrio nella speranza di poterlo comprendere e finalmente accettare.

In questo episodio di Creativi di Fatto, insieme all’architetto e scenografo Francesco Fassone scopriamo l’importanza del ‘nulla’ nell’arte scenografica, domandandoci come sia possibile affrontare la composizione dello spazio sfidando e violando il vuoto, inserendo in esso elementi e simboli in grado di potenziare la narrazione di un racconto teatrale.