Alessandro Di Battista (deputato del direttivo M5s) apre alla collaborazione con la nascente Coalizione sociale lanciata dalla Fiom. Già nei giorni scorsi, c’erano stati contatti tra una delegazione di parlamentari del Movimento 5 Stelle e Maurizio Landini, segretario del sindacato dei metalmeccanici Cgil. Da Milano, dove il M5s ha raccolto firme per una legge che permetta il referendum contro l’euro, il deputato spiega che “se ci sono punti in comune, siamo disposti a discutere con chiunque”. E un terreno di dialogo, aggiunge Di Battista, può essere l’opposizione al Jobs Act, che prevede un “contratto a fregature crescenti“. Ma il parlamentare Cinque Stelle ci tiene a marcare le distanze rispetto ai sindacati: “Si sono venduti ai grandi gruppi industriali, sono responsabili del disastro italiano”  di Stefano De Agostini