Il 2015 ha avuto la sua eclissi di sole. Iniziata alle 9.24, con picco alle 10.31, tutti sono stati con il naso all’insù per due ore. Il “bacio tra il sole e la luna” è stato immortalato in più modi, dalle macchine fotografiche professionali agli smartphone. Tanti gli eventi in tutta Italia, i principali legati all’unione astrofili italiana (Uai). Samantha Cristoforetti ha avuto la fortuna di ammirare anche l’ombra della luna proiettata sulla terra. L’astronauta italiana stava lavorando su come le cellule del sistema immunitario si adattano alla microgravità, ma ha tenuto la macchina fotografica sottomano per renderci partecipi dello spettacolo.

Per Sun Party, sotto invito dell’Uai, sono stati messi a disposizione dalla Sicilia al Piemonte (sito web della rete astrofili) i telescopi delle società astronomiche permettendo di osservare in totale sicurezza l’allineamento dei due pianeti, le macchie solari e le gigantesche eruzioni della sua atmosfera. Il canale ANSA Scienza e Tecnica ha trasmesso le immagini del Virtual Telescope dal suggestivo parco dell’Appia Antica. Il minisatellite europeo Proba 2 ha fotografato e filmato il sole nero mentre i satelliti meteorologici Meteosat hanno immortalato l’ombra della luna proiettata sulla terra. Dallo spazio una flotta di satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) era schierata per fotografare l’evento astronomico da una posizione privilegiata. Tutti dalla terra hanno comunque osservato con curiosità l’eclissi, dai terrazzi ai parchi, con telescopi o occhiali da sole. 

A Milano masse di persone, dal Duomo ai parchi, per ammirare e immortalare il sole. Anche gruppi di yogaper il saluto al “sole nero“. L’istruttrice professionista Benedetta Spada ha celebrato il sole e la primavera, guidando i partecipanti in una seduta di meditazione. 

Circa il 90% della luce solare europea è stata bloccata dal passaggio della luna. Si è trattato dell’evento più rilevante degli ultimi 16 anni, il primo da quando gli impianti fotovoltaici producono fino al 15% dell’approvvigionamento energetico di alcuni paesi europei. L’Entso-E, la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete in 34 paesi, aveva previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania, per un totale di circa 34 GW. L’eclissi 2015 ha coinciso con l’equinozio, ma anche con la fine della notte polare, il ritorno del sole nelle zone artiche a seguito dell’assenza invernale di 6 mesi. Un evento che si manifesta ogni 500 mila anni. 

L’11 agosto 1999 l’ultima eclissi solare preceduta al 2015 in Italia. Le prossime visibili dal nostro paese saranno il 6 giugno 2020, che si potrà ammirare solo dal sud, e il 10 giugno 2021, che invece privilegerà gli occhi del nord. L’intera penisola sarà toccata solo il 25 ottobre 2022. Per un’eclissi parziale come quella odierna l’attesa è più lunga: bisognerà aspettare il 2 agosto 2027.

*foto presa dalla gallery di Samantha Cristoforetti