“E’ impossibile affrontare una discussione in quest’aula senza aver porto il nostro pensiero a ciò che sta avvenendo in queste ore in Tunisia, un paese che ha visto per primo lo sviluppo della primavera araba e unico si è dotato di un quadro istituzionale positivo”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha iniziato il proprio intervento nell’Aula di Montecitorio, dove era chiamato a riferire sul Consiglio Ue di domani e dopodomani. “Qualche ora fa – ha ricordato Renzi – un attentato la cui matrice è facilmente riconducibile a un determinato tipo di minacce ha provocato la morte di alcune persone e il ferimento di altri, in un luogo simbolico, un museo, un luogo di cultura di un paese islamico moderato, a poca distanza da un altro luogo simbolico, un Parlamento. Prima di tutto il pensiero va alle vittime, alle loro famiglie, ai feriti. Non siamo nelle condizioni di ufficializzare il numero dei morti e degli italiani coinvolti. Laddove si cerca di aggredire le istituzioni democratiche, la cultura, la moderazione – ha detto Renzi – in qualche misura si colpisce ciascuno di noi. Diamo il nostro convinto sostegno al governo tunisino, affinche’ possa uscire da questa situazione. L’Italia – ha concluso – è e sarà al suo fianco”  di Manolo Lanaro