Il panorama indipendente ha rappresentato, per certi versi, una vera e propria salvezza per il mercato videoludico odierno. Molti dei generi trascurati o addirittura abbandonati dalle grandi software house hanno trovato una seconda giovinezza grazie ai cosiddetti sviluppatori indie, che nel giro di pochi anni sono passati dal ricoprire un ruolo di nicchia ad essere veri e propri protagonisti del mercato PC e console.

Tra i generi che sono, per così dire, resuscitati troviamo senza ombra di dubbio i platform puzzle, che grazie a prodotti come Braid, Super Meat Boy e Limbo si sono accattivati le simpatie di molti videogiocatori navigati e non. In un panorama ormai sempre più affollato si affaccia proprio in queste settimane un nuovo titolo sviluppato dalla nordica Rock Pocket Games: Shiftlings, fortemente incentrato sulle dinamiche multiplayer cooperative, che mantiene comunque un occhio di riguardo verso l’esperienza in solitaria.

La sequenza introduttiva con cui questo bizzarro platform-puzzle accoglierà il giocatore è tanto veloce quanto efficace nella sua semplicità. L’intero titolo viene presentato dall’improbabile commentatore televisivo Zokod Neutrino come un vero e proprio reality show, i cui protagonisti sono due impacciatissimi e buffi tecnici alieni, i quali dovranno riparare vari macchinari in avaria sparsi per lo spazio più profondo. Dopo il breve filmato si verrà sbattuti con prepotenza nella prima ambientazione nella quale è richiesto il loro intervento: ciò si traduce ludicamente in livelli bidimensionali più o meno ampi, nei quali occorrerà far collaborare i due tecnici per raggiungere determinati obiettivi sparsi qua e là.

Il lavoro da svolgere non è una passeggiata: per portare a termine i vari compiti si dovranno affrontare pulsanti a pressione, leve, porte a chiusura stagna, ascensori e trappole mortali, che metteranno a dura prova i riflessi e la precisione anche dei videogiocatori più navigati. La particolarità di Shiftlings? Le tute spaziali dei protagonisti sono collegate tra loro da un tubo, e potranno scambiarsi del gas, in modo tale che uno dei due possa gonfiarsi come un pallone. Un concept tanto semplice quanto intrigante, che rende il gameplay assolutamente originale e differente rispetto a tanti altri prodotti simili. I livelli potranno essere affrontati sia in compagnia di un altro utente, grazie ad una modalità multiplayer sia locale che online, che in completa solitudine, ma in questo caso il sistema di controllo risulterà essere abbastanza ostico da padroneggiare, e sarà necessaria della pratica per entrare appieno nelle meccaniche di gameplay.

Molto accattivante il comparto artistico, che adotta uno stile fantascientifico e cartoon, offrendo un risultato davvero gradevole alla vista, grazie anche alla sgargiante paletta cromatica di ambientazioni e personaggi. Notevole il lavoro svolto sotto il versante puramente tecnico: il motore grafico utilizzato è una versione riadattata del famoso Unity, che riesce a regalare buone prestazioni sia sulle console di nuova generazione che su PC di fascia medio-bassa. Una menzione speciale va infine fatta al doppiaggio in inglese: la voce del pazzo presentatore Zokod è davvero molto curata, così come lo sono le varie battute che andranno a commentare le gesta dei due sfortunati tecnici alieni.

Il titolo realizzato da Rock Pocket Games è un ottimo esponente del suo genere: le meccaniche di gioco, pur basandosi su di un concetto tutto sommato semplice, riescono a catturare l’attenzione dei giocatori fin dal primissimo istante. Se a ciò si aggiunge un level design estremamente versatile, che riesce ad essere vincente sia in multiplayer che in singolo, Shiftlings risulta essere un videogioco intrigante e divertente, un platform puzzle di qualità.

A cura di Giacomo Quadrio

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