Un gran gol del neoentrato Alvaro Morata permette alla Juventus di espugnare Palermo, blindare ulteriormente il primato, portandosi a +14 sulla Roma, e guardare con fiducia alla delicata trasferta di Dortmund in Champions League. Al Barbera va in scena l’ennesima prova di forza dei bianconeri che, con una prestazione non brillante ma decisamente solida, hanno la meglio in un impegno che nascondeva più di un’insidia. Dalla gemma di un Morata sempre più decisivo arrivano tre punti d’oro per Massimiliamo Allegri e un altro tassello sulla strada di uno scudetto ormai davvero ad un passo.

Nell’anticipo serale della 27/a giornata sembrava, invece, tutto perfetto per il ritorno di Zeman a Cagliari: vittoria, bel gioco e porta inviolata. E, invece, Vecino in extremis trova il gol di un preziosissimo pareggio per l’1-1 finale dell’Empoli al Sant’Elia. Doccia gelata, dunque, per il tecnico boemo che già pregustava la sua prima vittoria interna nell’esperienza in rossoblù. I toscani allungano così a 7 la striscia di risultati utili consecutivi e restano a +9 in classifica proprio sui sardi.

Dopo il vantaggio siglato da Joao Pedro in un primo tempo giocato a grandi ritmi dai padroni di casa, che falliscono moltissime occasioni e centrano due pali, la beffa arriva in pieno recupero con la rete del pari firmata da Vecino. Il Cagliari vede sfumare quella che sarebbe stato un successo fondamentale in chiave salvezza. Punto preziosissimo invece per la formazione di Sarri, che subisce per lunghi tratti l’iniziativa dei padroni di casa ma ha il merito di credere al pari fino al termine. I rossoblù terz’ultimi salgono a 24 punti, l’Empoli, al terzo pari di fila, raggiunge quota 30.