Desidero anche se con un giorno di ritardo porgere i miei più sinceri auguri a Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) per il secondo anno del suo Pontificato.

Personalmente fin da piccolo le istituzioni clericali mi sono sempre piaciute poco, anche se ho frequentato l’Azione Cattolica, gli Scout, l’istituto Magistrale Maria Assunta di Castelfranco Veneto e ho amici sacerdoti.

Della Chiesa non sopporto come per la politica, il potere e la ricchezza e l’atteggiamento che ho incontrato talvolta in alcuni sacerdoti quando vedono la mia disabilità, si atteggiano in modo pietistico e non in un dialogo paritetico e autentico come momento di crescita e di vero incontro per entrambi.

Bergoglio mi piace molto perché è una persona semplice che sta vicino e cammina tra la gente, si espone in prima persona, va contro corrente cercando di scardinare con grande umiltà spirituale ed intellettuale la sete di Potere  che alleggia nella Chiesa e fra le mura vaticane.

Non sopporto chi all’interno delle stanze vaticane “nascondendosi” (non troppo) dietro il semplice abito rema contro l’impostazione del cammino scelta da Bergoglio, io li caccerei dalla Chiesa come Gesù scacciò i mercanti dal tempio (vedi Sacra Bibbia). Rappresentata a mio avviso molto bene nel film di Franco Zeffirelli “Gesù di Nazaret” (1977).

Papa Francesco valorizza molto l’importanza del dialogo fra esseri umani come momento d’incontro e crescita senza mai discriminare nessuno e considerando l’altro un fratello da accogliere.

Desidero dedicare con tutto il cuore due canzoni cantate e scritte da Pierangelo Bertoli che mi piacciono molto  e fanno parte della mia vita, non le rivolgo direttamente a lei ma al Potere della chiesa:

Sappia che nel mio piccolo lotto ogni giorno contro il potere che tenta di annientare il Popolo e chi è già in difficoltà.

Un abbraccio al Compagno Jorge Mario Bergoglio, la prego non molli mai continui sempre il suo cammino secondo la sua coscienza e umanità.

Luca Faccio