Io e altri senatori della Lega sicuramente lasceremo il gruppo parlamentare al Senato. Abbiamo vissuto una vera e propria imposizione, una forzatura”. Sono le parole della parlamentare della Lega Nord, Patrizia Bisinella, compagna di Flavio Tosi, durante Coffee Break, su La7. La senatrice veneta annuncia l’addio, suo e di altri non meglio specificati colleghi, al gruppo parlamentare della Lega e annovera, tra le ragioni, proprio la cacciata del sindaco di Verona dal Carroccio: “Tosi è stato espulso in quanto competitor interno e forse voce dissidente che portava avanti altre tematiche e un altro progetto politico, ma sempre condividendo il ruolo di opposizione di Matteo Salvini, mai messo in discussione. La Lega sta facendo bene il suo ruolo di opposizione ed è forse l’unica presente al governo Renzi. Basti guardare ai risultati di Grillo. Ma la Lega non può essere solo opposizione”. E aggiunge: “Prima di decidere quando andremo via, faremo tra di noi un confronto che è necessario. Quanti siamo? Non pochi. Siamo tutti espressione della Liga Veneta, perché sentiamo fortemente questa contrapposizione rispetto ai diktat lombardi”. La Bisinella puntualizza un altro motivo della scissione: “Non sono d’accordo con questo cambiamento di pelle repentino della Lega, che è passata dalle battaglie per l’indipendenza del Nord e per il federalismo ad un’alleanza con Casapound molto discutibile, che sta creando difficoltà. La Lega è diventata improvvisamente partito nazionalista con un lepenismo di importazione, senza alcuna discussione o condivisione interna