Gennaio e febbraio sono stati due mesi particolarmente buoni per ilfattoquotidiano.it. Dopo le vacanze di Natale il nostro web giornale ha viaggiato, secondo le rilevazioni censuarie di audiweb, a una media di 864.292 browser unici al giorno. Il miglior risultato di sempre poi superato nel mese successivo quando la media è salita a 931.521 unici quotidiani. Nelle prossime settimane qui in redazione faremo di tutto per confermare questi risultati e magari per infrangere stabilmente la barriera del milione.

I nostri obbiettivi sono del resto dichiarati. Far conoscere al maggior numero di persone possibile il modo con cui raccontiamo il mondo; crescere ancora per poter dire sempre più forte quello che gli altri non dicono; raccogliere più fondi per finanziare altre inchieste e altri servizi in esclusiva. 

Anche per questo stiamo aprendo nuove sezioni e abbiamo in cantiere molti progetti che stiamo testando passo, passo. Per ora le statistiche ci dicono per esempio che Fqmagazine, il nostro neonato rotocalco virtuale, sta riscuotendo grande interesse: nel giro di 20 giorni le pagine viste sono state 10milioni e gli utenti unici 4 e mezzo (dati google analytics).

Ma i numeri, da soli, non bastano per capire. Nel nostro sito molto ancora non funziona e molto è da cambiare e migliorare. Anche per questo da oggi chi vuole può rispondere a un questionario che ci servirà per comprendere cosa fare e come farlo.

Il vostro aiuto ci sarà prezioso. Ilfattoquotidiano.it non è infatti solo un giornale. È una comunità di persone che, pur avendo spesso opinioni differenti tra loro, si riconoscono in alcuni valori comuni. Proprio per questo tutti i nostri articoli sono commentati (la lotta per migliorare la moderazione è quotidiana, ma come purtroppo sapete è ben lontana da essere vinta) e per questo chi scrive, quando può, interviene nelle discussioni.

Il legame che ci unisce è importante. E speriamo che diventi ancora più forte quando, nei prossimi giorni, verrà proposta la nuova sezione “Lettere al direttore” in cui pubblicheremo le missive più interessanti inviate alla mia casella mail (petergomez@ilfattoquotidiano.com) e dove comparirà una volta al giorno una mia risposta a uno dei lettori.

Chi vuole e chi può continui a starci vicino. La strada è lunga, ma la faremo assieme.

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