Cinquant’anni di Selma, pochi bianchi alla marcia
Preceduto da molti timori e dubbi,il cinquantesimo anniversario della marcia di Selma si e’ svolto nella più totale correttezza e regolarità nonostante le tensioni razziali rinfocolatesi con l’uccisione del ragazzo di colore a Madison, nello stato del Wisconsin.La polizia aveva vietato la marcia organizzata sul famoso ponte, preludio dell’eccidio del 1964,m che è stato comunque attraversato da decine di migliaia di persone, in ordine sparso e non organizzato. Unico neo, la scarsissima adesione dei bianchi alle celebrazioni, che per assurdo avrebbero dovuto riguardarli ancor più da vicino. Secondo una stima di un paio di organismi locali, meno del 5% dei partecipanti alla giornata del ricordo, non era afroamericana, e questo nonostante i fatti di mezzo secolo fa fossero tornati di attualità grazie anche all’omonimo film, che ha partecipato alla notte degli Oscar.

Uccise la nipote facendola correre per più di 3 ore: nonna sotto inchiesta
Tre anni dopo, uno dei casi più assurdi e controversi della recente storia americana, sembra essere arrivato ad una svolta. La procura dello stato dell’Alabama ha infatti deciso di procedere nei confronti della sessantenne Joyce Hardin Garrand, accusata di aver ucciso volontariamente sua nipote Savannah, di nove anni, obbligandola a correre per più di tre ore. Il tutto risale al febbraio 2012,quando la nonna aveva deciso di punire la ragazzina per aver mangiato del cioccolato che le era stato proibito.Tre anni fa,il caso aveva fatto molto clamore, dividendo l’opinione pubblica degli stati del sud sul fatto se la donna si fosse realmente accorta delle condizioni della bambina, poco prima che la stessa collassasse entrando in coma per poi spirare qualche giorno dopo. Savannah, secondo l’accusa, aveva dei problemi di salute che la costringevano a frequenti visite in ospedale, che la nonna conosceva. In caso di condanna, la Garrand rischia trent’anni di carcere senza condizionale.
Da un caso all’altro,questa volta poco piu’ a nord, a Nashville, sempre con un minore come protagonista, questa volta però, dall’altra parte del banco. Un ragazzino di undici anni è infatti stato accusato di omicidio volontario dalla polizia locale, dopo che la stessa aveva trovato il cadavere di un altro teenager, colpito a morte da un colpo di pistola. A quanto pare, i due stavano giocando con alcune armi trovate in casa dell’omicida, quando lo stesso avrebbe fatto fuoco nei confronti dell’amico, di quattro anni più grande. Il codice penale del Tennessee prevede che i minori, in casi come l’omicidio, vengano processati come degli adulti, con lo stesso tipo di pene.

New York, chihuahua in valigia: allarme all’aeroporto
Gli agenti addetti alla sicurezza dell’aereoporto newyorkese di La Guardia, intervenuti dopo che l’allarme del nastro bagagli del check in di un volo per Los Angeles aveva cominciato a suonare, si sono trovati di fronte ad una situazione decisamente particolare. Dalla valigia che non aveva passato lo screening di sicurezza prima di essere imbarcata sull’aereo non sono infatti saltati fuori degli oggetti sospetti, ma …un microscopico chihuahua, per altro nemmeno troppo impaurito. Il cagnolino, inconsapevole di quello che di li a poco avrebbe potuto capitargli, si era infilato nella valigia della sua padrona, intenzionata a lasciarlo a New York, mentre la stessa la stava preparando. Sino al momento dell’allarme dello scalo, nessuno si era accorto di nulla. Una volta chiarito il malinteso, la signora si è imbarcata ugualmente sul volo con il chihuaha al seguito, questa volta in cabina.

Idaho, evade e dà appuntamento agli amici su Facebook per festeggiare: preso
Il ventiduenne Joey Patterson, sino a qualche giorno fa, rischiava di venir ricordato per essere il più giovane evaso della storia dello stato dell’Idaho. Ma ha voluto fare di meglio, così qualche ora dopo la sua fuga dal penitenziario di Twin Falls, Patterson non ha trovato di meglio che postare sulla propria pagina Facebook un invito a tutti i suoi amici a celebrare con lui la libertà riacquisita con una bella partita di baseball. Ovviamente insieme all’invito c’erano anche ora e posto del match,dove ad aspettarlo assieme a qualche suo conoscente sono arrivati anche una decina di polziotti .Oramai da anni le forze dell’ordine per prima cosa di fronte ad una fuga spulciano i social delle persone coinvolte, in cerca di tracce che spesso e volentrieri si rivelano le più attendibili.

Idaho, autorità: “Niente alcolici al cinema davanti a film a sfondo sessuale”
Rimaniamo sempre in Idaho, dove il reparto di polizia che controlla gli abusi di sostanze alcoliche ha deciso di applicare alla lettera una legge del 1999 che vieta la vendita di bevande con alcool nei cinema che mostrano film a sfondo sessuale. La decisione è arrivata dopo alcune denunce che riguardavano persone, in particolare donne, decisamente bevute in platea, durante la proiezione di Cinquanta sfumature di grigio che avrebbero disturbato gli altri spettatori presenti in sala. “Da noi è un classico –  ha dichiarato un gestore di un cinema – che le signore si bevano del buon vino guardando scene come quelle del film in questione. Era gia’ successo con Nymphomaniac…”. Tradizione, se così possiamo chiamarla, destinata adesso ad interrompersi, o almeno ad essere rimandata, al dopo film.

Uova marce contro la sua casa, 80enne mette taglia a Cleveland
Sembrerebbero i 1.000 dollari più facili da guadagnare di tutti i tempi e invece, da quasi un anno a questa parte, nessuno riesce a portarseli a casa. A Euclid, alla periferia di Cleveland, il proprietario di una casetta, ha promesso infatti una ricompensa a chi gli saprà indicare l’autore del costante bombardamento di uova marce a cui la facciata della sua abitazione è sottoposta da oltre un anno. L’ottantenne Albert Clemens non ne può decisamente più, non riuscendosi a capacitare del perché venga preso di mira in questo modo. Nemmeno la polizia locale,con tanto di appostamenti e telecamere è riuscita a scovare chi, almeno tre volte alla settimana, gli imbratta muri ,finestre e porticato. La scientifica dell’Ohio ha adirittura scoperto, attraverso i gusci, da dove provengono le uova, fallendo invece sulla possibilità di rintracciare le impronte digitali sui gusci ,perché le proteine del tuorlo distruggono le tracce di Dna.

Formula Nascar, furto d’auto: il pilota non corre
Ve lo immaginate Kimi Raikkonen impossibilitato a correre il prossimo gran premio d’Australia, perché la sua Ferrari… è stata rubata la notte prima della corsa? Una cosa simile e’ accaduta a Travis Kvapil, promettente pilota della Nascar (la formula ruote coperte che si corre principalmente negli ovali) che, svegliatosi il sabato mattina che precedeva il gran premio di Atlanta, ha trovato tutta la sua crew con le mani nei capelli, nel parcheggio dell’albergo che ospitava la squadra. Durante la notte qualcuno aveva rubato la macchina ufficiale della scuderia Xtreme che, non avendo un muletto a disposizione, ha dovuto dare cosi’forfait. Valore dell’auto sparita, circa 400.000 dollari, parecchio, anche se decisamente meno di una Formula uno…