Singolare protesta ‘ad aziendam’ del Napoli contro l’emittente tv Sky Sport. Al termine di Napoli-Inter, infatti, il tecnico azzurro Rafa Benitez non si è presentato ai microfoni della pay tv. “E’ un’indicazione arrivata direttamente dal presidente del Napoli De Laurentiis” – ha spiegato l’inviato Sky Massimo Ugolini, dalla sala stampa del San Paolo – “Secondo questa decisione, né Benitez, né i tesserati del Napoli possono rilasciare dichiarazioni“. Il boicottaggio della squadra azzurra è stato messo in atto anche durante la conferenza stampa del tecnico del Napoli. Quando però un giornalista di Sky gli ha chiesto lumi sul silenzio stampa, un collaboratore di Benitez ha ribadito: “Non accettiamo domande da Sky, mi dispiace”. La redazione della pay tv ha diramato un video in cui esprime la propria contrarietà alla decisione di De Laurentiis. “E’ una punizione, anzi un’inadempienza contrattuale” – si legge sul testo esplicativo del filmato – “visto che il contratto con la Lega per la cessione dei diritti televisivi sul campionato prevede anche la presenza dell’allenatore e dei tesserati di tutte le squadre ai programmi del dopo partita. E per Napoli-Inter non si è adempiuto – da parte del club napoletano – a questo obbligo contrattuale”. Dello stesso tenore il commento del giornalista sportivo Mario Sconcerti: “E’ un silenzio stampa nei confronti di un’azienda e non di una persona o di una categoria. Ci sono degli accordi scritti con un’azienda che versa dei soldi anche per questo, il che è stato brutalmente dimenticato”  di Gisella Ruccia