Sul controverso decreto di riforma di dieci banche popolari, che inizia la discussione alla Camera, l’ex responsabile economico del Partito democratico, Stefano Fassina, esprime la sua contrarietà: “Sbagliata la scelta di fare un decreto. E’ un intervento che mette a rischio il finanziamento alle famiglie e non aumenterà il credito alle imprese, anzi diminuirà, perché questo testo porge il fianco a operazioni di tipo speculativo“. Insomma, secondo Fassina, “questo decreto cancella un pezzo importante di democrazia economica“. Infine c’è la questione delle indagini della Consob sulle operazioni di compravendite giudicate sospette dall’Autorità e le vicende che riguardano Maria Elena Boschi, piccola azionista di Banca Etruria su cui c’è stato anche l’interessamento di Davide Serra. Fassina è lapidario: “A parte qualche organo d’informazione, c’è stato un silenzio sorprendente e chi quando c’era Berlusconi era attento a ogni stormir di fronda ed oggi sembra concentrato su altro”  di Manolo Lanaro