Dopo gli spoiler di Striscia, i veleni, i silenzi rumorosissimi di Mediaset e le risposte da signori di Sky, stasera va in onda la finalissima di MasterChef Italia, il cooking show in onda su SkyUno arrivato alla quarta edizione.
Ma c’è da giurare che neppure il capitolo conclusivo del programma con Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich riuscirà a spegnere gli echi dell’argomento più discusso sui social network negli ultimi giorni. Sì, per lo sgambetto di Antonio Ricci , come la stessa Sky ha ricordato in un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, crea un precedente assai rognoso per la televisione italiana. Inutile dire che il problema vero non è conoscere in anticipo il vincitore di un talent culinario (anche se chi paga l’abbonamento a Sky potrebbe non essere d’accordo), quanto l’esasperazione della concorrenza tra network televisivi, una brusca virata sleale che potrebbe aprire un nuovo fronte nella già vecchia guerra tra la pay tv di Murdoch e il Biscione.

E un altro problema fondamentale è capire il perché dello spoiler di Striscia la Notizia. In realtà la risposta potrebbe essere più semplice di quanto possa sembrare: il tg satirico di Canale5 comincia ad avere una certa età e nel confronto diretto con Affari Tuoi (il gioco dei pacchi condotto da Flavio Insinna su RaiUno) sta soffrendo più del consueto. La sfida è apertissima e molto equilibrata: ogni tanto Striscia le dà, più spesso le prende, ma comunque è lì a lottare su ogni decimale di share. Evidentemente Ricci aveva bisogno di un colpo forte per rivitalizzare un programma stanco, e da un personaggio come il papà di Striscia ci si può attendere anche una spregiudicatezza così esasperata ed esasperante. Ma ne sarà davvero valsa la pena, visto che la stragrande maggioranza dei commentatori sui social ha stigmatizzato la scelta di rivelare la classifica finale di MasterChef?

A guardare l’Auditel, parrebbe proprio di no. E per esserne sicuri basta prendere in esami i dati di ascolto dell’ultima settimana. Martedì sera, con la puntata galeotta, Striscia ha vinto la sfida con Affari tuoi per 78mila spettatori e lo 0,08% di share (6.002.000 spettatori e 20,36%). Poca roba, insomma. E ieri sera, invece, l’ascolto del tg satirico è crollato al 19,2% (al di sotto della media dell’ultima settimana), nonostante i pacchi di Insinna non siano andati in onda per lasciare spazio alla partita di Coppa Italia. E i 6.002.000 di martedì sera non sono nemmeno il risultato migliore della settimana, visto che Ficarra e Picone ne avevano ottenuti 11mila in più proprio il martedì precedente. Se lo scopo era quello di conquistare punti di share, la missione è fallita piuttosto miseramente. A prezzo, peraltro, di un crollo della reputazione del programma. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i piani alti di Mediaset. Peccato, però, che la dirigenza del Biscione abbia deciso di non commentare l’accaduto. Tacito appoggio alla mossa di Ricci o imbarazzo per uno sgambetto che potrebbe portare anche costosissime cause intentate da Magnolia e Sky?

Come dicevamo, però, stasera i fornelli di MasterChef si accenderanno comunque. E domattina potremo scoprire anche se paradossalmente sarà proprio il cooking show di SkyUno a godere dei maggiori benefici in termini di audience. Il programma va già più che bene, ma dopo il can can degli ultimi giorni i dati Auditel potrebbero segnare un nuovo record. Anche perché MasterChef ha un pubblico molto fidelizzato, uno zoccolo duro che lo guarda a prescindere, perché fa tendenza, perché è un programma comunque ben congegnato, perché sui social non si parla d’altro, anche senza l’aiuto non richiesto di Striscia.
Certo è che se domani MasterChef dovesse festeggiare risultati clamorosi (per quanto possano esserlo quelli di una paytv che può contare su un bacino d’utenza relativamente limitato), Antonio Ricci ne uscirebbe cornuto e mazziato. Stai a vedere che anche la televisione ha il suo karma