“Da venti anni si parla a vuoto di legge anti-corruzione e falso in bilancio, è una continua gara al ribasso perché i partiti di maggioranza sono coinvolti nei più grandi scandali di tangenti“. Il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio commenta così la bocciatura da parte della maggioranza renziana dell’emendamento 5 Stelle che avrebbe introdotto nel ddl anticorruzione il Daspo ai corrotti più volte invocato dal premier. “La legge anticorruzione deve contenere le norme che mandano in galera i corrotti – continua –  non permetteremo al Pd coinvolto negli scandali del Mose, Mafia Capitale e Expo di ritoccare al ribasso la legge”  di Annalisa Ausilio