Il Pd deve decidere una volta per sempre. Vuole cambiare verso e dare il buon esempio realmente? Bene, lo faccia veramente con atti concreti. Il caso De Luca in Campania non finisce mai di stancare e farci vergognare. Non è normale fare leggi importanti, come quella cosiddetta “Severino” sulle incandidabilità, e poi non farle rispettare durante le primarie di partito. Non è possibile concedere deroghe su questi aspetti importanti e delicati. Un politico deve avere il buon gusto di fare un passo indietro (anche se in presenza di una lacuna statutaria) e di capire che un condannato (se pur in primo grado) deve evitare di candidarsi alle primarie di partito.

E se questo non avviene il segretario deve d’imperio evitare che ciò accada. Nessuno può essere indispensabile ed unto dal Signore. Non ci sono scuse e giustificazioni. Non è tollerabile. Non è credibile. Potrà essere opinabile o meno una legge, ma se è in vigore deve essere applicata a tutti e di certo deve valere anche per le primarie del partito. Prima dei processi definitivi e delle condanne occorre avere la ragionevolezza per evitare comportamenti incoerenti e presuntuosi. Il Pd non può concedere strappi su determinate questioni.

Cosa ancor più grave è poi pensare di cambiare la legge Severino per favorire qualcuno o qualche amico di partito colpito da condanne per abuso d’ufficio. Insomma è ora di finirla con i soliti teatrini ridicoli. Persone che senza una poltrona non riescono a vivere. Una malattia di potere e politica che ha francamente stufato. La questione De Luca è stata già troppo trascurata in precedenza con le doppie cariche e i doppi ruoli. E questa cosa deve essere risolta una volta per tutte.

Perché o le regole valgono per tutti o è inutile riempirsi la bocca di belle parole ma prive di sostanza. Perché se così non è, come accade solo per alcune persone stranamente miracolate, allora si dica apertamente. L’ipocrisia è fastidiosa e svilente ma se aggiunta alla politica è ancor più irritante e irrispettosa. Per questi motivi il segretario Renzi prenda di petto la questione e non si nasconda. Faccia il segretario e dia rispetto per tutti. O come sempre il verso cambia solo per i nemici e non per gli amici.