Al posto delle sentinelle in piedi, a Milano si sono riuniti per la prima volta i “Sentinelli”, che hanno invaso piazza della Scala a colpi di girotondo per chiedere più diritti per la comunità Lgbt e combattere l’omofobia. Alla manifestazione si è unito anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, alle prese con la decisione del prefetto lombardo Francesco Paolo Tronca di cancellare le trascrizioni dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Sul palco, gli organizzatori della manifestazione hanno letto l’elenco dei Paesi che hanno riconosciuto le unioni civili e/o i matrimoni gay: “Una lista in cui l’Italia ancora non c’è”  di Francesca Martelli