Al posto delle mura un’infinità di scatole di cereali. Sull’unica parere libera, quadri fatti da fiocchi di mais e dietro al bancone due gemelli dai capelli platino e la barba folta. Si potrebbe pensare a una scena nata dall’immaginazione di un pubblicitario della Kellogg’s e invece si tratta dell’ultimo rifugio per gli hipster di Londra: il Cereal Killer Cafe, il primo locale del Regno Unito dedicato interamente alla vendita di cereali (120 varietà) da accompagnare con dodici varietà di latte e venti tipologie di guarnizioni. “Abbiamo pensato: come è possibile che non esista un posto a Londra dove potersi sedere a mangiare una tazza di cereali?”, racconta Gary Keely, uno dei due fratelli fondatori.

Mentre mostrano orgogliosi i loro scaffati colorati, negli occhi dei due proprietari di Belfast, Alan e Gary Keely, si legge la nostalgia di colazione e merenda anni ’80-‘90. Una tinta nostalgica con cui hanno dipinto tutto il locale, dalle scatole a tiratura limitata alla musica vintage, senza dimenticare giocattoli d’infanzia, riviste datate e televisioni d’altri tempi che proiettano cartoni come Scooby-Doo, Teletubbies e He-Man e i dominatori dell’universo. “Vorremmo che la gente entrasse nel nostro locale dicendo all’amico al loro fianco: ‘Te lo ricordi quello?’ – commenta Gary Keely – Uno spazio dove potersi sentire di nuovo bambini”. Un piccolo locale che si affaccia su una delle vie più hipster di Londra. È Brick Lane, la celebre strada dell’East End londinese diventata famosa per il mercato di cibi etnici e vestiti vintage da cui è invasa la domenica. Lungo la via lunga un chilometro, esposizioni artistiche e negozi etnici rincorrono alcune delle famose opere di street-art di Banksy, che si ritagliano dello spazio tra barbieri indiani e negozi di antiquariato.

Cereali a colazione, pranzo e cena, quindi, visto che il Cereal Killer Cafe è aperto dalle 7 del mattino alle 22. Ma quanto può costare questo tuffo nel passato? Una tazza piccola viene 2,50£ (circa 3,40 euro), una media 3£ (poco più di 4 euro) mentre una tazza grossa costa 3.50£ (quasi 5 euro). Prezzi abbordabili per una colazione? Si dovrebbe chiederlo ai residenti della zona (precisamente Tower Hamlets) una delle aree più povere di tutta Londra. Non è infatti un segreto che, oltre la modaiola Brick Lane, si estendono quartieri di case popolari come Whitechapel High Road a Bethnal Green Road, angoli indiani e arabi di Londra, un tempo conosciuto come “Bangla town”.

Allargando lo sguardo nel distretto di Tower Hamlets, la povertà infantile nel 2014 ha raggiunto il 49%. Una realtà dalla quale sembra uscirne “pulita” la modaiola Brick Lane, salvata dai soldi degli hipster che qui vengono come in pellegrinaggio. Non solo per il vintage e i cereali dei due gemelli dell’Irlanda del nord. Proprio davanti al Cereal Killing Cafe, per esempio, si trova il Lady Dinah’s Cat Emporium. Qui si pagano più di 5£ (quasi 7 euro) per prenotare un tavolo perché per il locale scorrazzano gatti recuperati dalla strada. Servizi per la comunità hipster, direbbero in molti. Proprio nell’area della città dove un bambino su due vive in stato di povertà.