Laura Letizia Bossetti è stata picchiata da due uomini incappucciati che le hanno causato numerose lesioni. I carabinieri stanno indagando sul pestaggio subito dalla sorella gemella di Massimo, il muratore di Mapello in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio. L’aggressione, riportata da Il Giorno, non è la prima subita dalla donna, presa di mira da alcuni sconosciuti che la minacciano dall’estate scorsa. Dopo varie intimidazioni, lo scorso 18 settembre tre uomini l’avevano picchiata. Cinque mesi dopo, un nuovo pestaggio. Stavolta il più grave.

Laura Letizia era andata a trovare i genitori a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Scesa dal palazzo intorno alle 13 per andare alla posta, due uomini con un passamontagna l’hanno bloccata mettendole le mani sulla bocca e puntandole un coltello alla gola.  Poi l’hanno trascinata nell’ascensore fino al seminterrato del condominio, dove si trovano i garage. Lì – si legge sul quotidiano milanese – è “iniziato un pestaggio silenzioso, sistematico“. La donna è stata colpita con calci e pugni in tutte le parti del corpo fino a perdere i sensi. Sua madre, Ester Arzuffi, preoccupata per il ritardo della figlia, ha chiamato l’ascensore per andare a cercarla e dentro ha trovato il giubbotto e gli stivali di Laura Letizia. La donna è stata ritrovata poco dopo grazie all’aiuto di un vicino. Quando l’ambulanza l’ha portata via era semisvenuta.

La diagnosi dell’ospedale di Ponte San Pietro è di tre costole fratturate, tre incrinate, un sospetto trauma cranico e un’emorragia a un occhio, oltre a molte ecchimosi. La donna dovrà stare ferma per almeno un mese. “Ci eravamo già rivolti – ha detto a Il Giorno l’avvocato Benedetto Maria Bonomo, legale della famiglia – a Guido Santinelli, titolare della Santrano Security. Adesso pianificheremo un intervento per tutelare l’incolumità di queste persone”. L’ultima minaccia subita dalla sorella di Massimo Giuseppe Bossetti risale al 10 febbraio, quando, rientrata in casa, l’aveva trovata messa a soqquadro.