“Fino a qualche giorno fa nessuno aveva messo in discussione nessuna candidatura, nonostante i patti non rispettati nel tempo. Poi qualcuno ha detto che anche le liste e le alleanze si decidono a Milano, ma in Lega non funziona così. Io difendo l’autonomia della Liga Veneta della quale sono segretario“. Così Flavio Tosi, il sindaco di Verona, risponde al leader del Carroccio Matteo Salvini, e ribadisce la sua candidatura alle Regionali in Veneto contro l’attuale governatore e compagno di partito, Luca Zaia. “Non credo – prosegue Tosi – che all’ordine del giorno ci sarà la mia espulsione. Sto aspettando di vedere quello che accade e rivendico il rispetto delle regole“. Poi, sulla sua presenza alla manifestazione della Lega Nord a Roma, in programma per il 28 febbraio, Tosi dice: “Nonostante impegni istituzionali importanti e le polemiche strumentali un po’ penose, cercherò di esserci”  di Manolo Lanaro